Landscape Memories
Memoria. Antropocene. Evanescenza.
Il paesaggio non è un confine, ma un tessuto vivente di storie e identità. Nell'era dell'Antropocene, dove gli ecosistemi si frammentano e i territori si trasformano irreversibilmente, diventa urgente fissarne una traccia prima che svanisca. LANDSCAPE MEMORIES archivia ciò che presto sarà solo un vestigio.
LANDSCAPE MEMORIES è una ricostruzione fisica di territori esplorati durante residenze. Il processo si radica in fotografie e dipinti personali che catturano i ritmi e i rilievi del terreno. Il progetto, attualmente in sviluppo, confronta la massa — pietra e terra — con la fugacità di un'impronta olfattiva.
Sculture cave in corso di realizzazione libereranno un soffio di fumo, catturato sotto vetro, come archivio dell'evaporazione di un sito. In risonanza, cornici-roccia in gesso e ricami in rilievo materializzeranno il movimento e la rigenerazione della natura. Ogni pezzo sarà uno strato: miscela di topografie reali e sedimentazione artificiale.
Il lavoro non rappresenterà un paesaggio figurativo, ma la sensazione di un vestigio, una memoria riattivata dall'olfatto. È un inventario di materie in transizione, dal solido al vapore — una documentazione sensoriale di paesaggi antropizzati in via di scomparsa.
LANDSCAPE MEMORIES non illustra. Archivia l'evanescenza.